I primi starnuti e quel fastidioso grattino alla gola iniziano già a farci pensare ai primi malanni di stagione. Nella maggior parte dei casi sappiamo che si tratterà di cose da poco, da affrontare con qualche giorno di riposo. Molto spesso se si tratta di banali raffreddamenti di stagione si può ricorrere all’aiuto della natura che come sempre ci è amica nell’attenuare i primi fastidi ma anche ad aiutare a stimolare le difese.
Cerchiamo di rinforzare il nostro sistema immunitario:
Il rimedio più semplice è quello di assumere vitamina C, presente sia negli ortaggi sia nella frutta. Le fonti più note sono sicuramente: gli agrumi, i kiwi e il ribes nero, ma non tutti
sanno che è largamente presente nel frutto della rosa canina, nel biancospino e nel timo. Quest’ultimo ha proprietà espettoranti e balsamiche in grado di apportare benefici alle affezioni delle vie respiratorie e facilitare così l’espulsione delle secrezioni bronchiali.
Quando i primi sintomi sono già presenti:
Oltre a seguire gli oramai noti rimedi popolari, possiamo attingere anche dalla tradizione orientale, che tra le altre tramanda anche l’abitudine di aiutarsi con lo zenzero, la radice di una pianta erbacea perenne. Conosciuto in particolare quale antinausea, se bevuto in infusione sotto forma di tisana, magari anche arricchendola con il miele, dalle proprietà emolienti, aiuta la sudorazione contribuendo a liberare il naso e a fluidificare il catarro.
Perché in infusione?
L’infuso non aiuta solo una volta bevuto ma l’azione del rimedio inizia già respirandone i vapori fumanti, attingendo pienamente a tutte le proprietà. Ricordiamo che la natura ci è amica e ci viene incontro con numerosi rimedi, ma non sempre può sostituire rimedi medicinali. Inoltre i tempi sono molto più lunghi. Non si potrà quindi prescindere dalle buone abitudini quotidiane.



